Archiviata, senza non poca fatica, ma con grande soddisfazione "la
pratica" ostinato destino, eccomi di nuovo pronto, impaziente e
giubilante per l'imminente uscita del mio secondo libro.
"Fuggevole attrazione" è un romanzo costruito su cinque racconti ed
incentrato sull'affiscinante e misterioso universo femminile.
In queste cinque storie il personaggio Aspun, picaresco e freudiano,
esilerante ma anche blasfemo ormai quasi quarantenne, sembra
risucchiato in un vortice di belle presenze femminili. Dalla triste
Loredana, all'inquietante Consuelo per arrivare alla dolce Livia. Lui
il possente detective, l'invincibile moralista, l'amante irresistibile vi trascinerà da una storia all'altra correndo a precipizio,
risucchiato in un vortice di spazio e di tempo, in un crescendo di
mistero e di amore, per approdare poi verso un assoluto
irragiungibile. Per cui il romanzo cresce seguendo l'armonico strabismo
di un personaggio che vince pareggia e perde simultaneamente, per
concludersi verso un finale che lascia stupefatti e liberati, dove però
la vittima sacrificale sembra essere proprio il protagonista.
Questo romanzo, è dedicato ad una grande figura femminile: mia nonna
Antonia che ora non c'è più. Questi cinque racconti vivono grazie a
tutte le donne che ho conosciuto, nessuna di loro è però riconducibile
a un singolo personaggio, ma in ciascuna di esse c'è la luce o l'ombra
di tante donne che ho conosciuto.
Una donna in particolare, è il fulcro di questa storia:
l'irresistibile ed affascinante Consuelo. Consuelo irrompe come un
fulmine a ciel sereno nella vita di Alessandro Aspun, è lui povero
investigatore finisce subito al tappeto. In qualche modo, Aspun
riassume e semplifica tutta la sua incapacità di amarla. In un certo
senso smette di lottare. Consuelo è la donna sbagliata, con la quale
decide di avere una relazione, senza farsi più domande, esule cronico,
vada come deve andare, come un automa fino in fondo. Ma non è una
storia vissuta. Consuelo è il suo esilio definitivo, la resa di
qualsiasi ribellione. Sopravvivono, come tuoni di un temporale in
allontanamento, quegli amplessi difficili, quell'incapacità di aiutare
il suo grande amore, quell'impotenza prevista, attesa, sofferta e
odiata che porterà l'investigatore a scoprire solo alla fine una amara
verità.
Un ringraziamento particolare a tutte le persone che mi hanno aiutato,
consigliato, ispirato, informato, ed in particolare ai veri: Luca,
Antonello, Gianfranco, Fabio ed alla mitica Lucia, che mi hanno
permesso ancora una volta di raccontare le nostre avventure.
Sandro Spanu.
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